Interviste

Pierangelo Fanti e il cioccolato: studio, passione e creatività


Il cioccolato al Mercato Centrale di Roma è quello di Pierangelo Fanti, un imprenditore che ha deciso di investire su un prodotto che fa sempre gola, ma non sempre è di alta qualità.

La pianta del cacao ha origini antichissime, i primi a coltivarla furono i Maya e infatti tutt’oggi  il cacao migliore arriva dal Sud America. Il prodotto è amatissimo da grandi e piccini, si presta a tantissime preparazioni, dalle uova di cioccolato di Pasqua alle sfiziose praline; re indiscusso della pasticceria, si presta anche a tantissimi abbinamenti, come quelli con le spezie: cannella, zenzero, peperoncino, basta solo non avere carenza di fantasia. Pierangelo Fanti racconta la sua azienda, la Andrea Stainer S.A.S.:

Abbiamo la nostra attività produttiva a Pontremoli, in Toscana. Produciamo il cioccolato sotto varie forme, dalla tavoletta alla pralina. Tutta questa produzione è frutto di ricerche che noi abbiamo condotto già oltre vent’anni fa, che ci hanno portato a fare un prodotto originale. Siamo stati i primi a portare le barrette al cioccolato con l’aggiunta delle spezie, integratori alimentari a base di cacao e i preparati per dessert. Le panne cotte, per esempio, sono fatte con un preparato che nasce grazie a tecnologie avanzate e che abbiamo iniziato a mettere sul mercato già negli anni ’90, in pochi minuti si può avere il prodotto finito. Siamo strutturati con produzioni che mettono insieme artigianato e industrialità: i prodotti vengono realizzati grazie a degli impianti che ci permettono lavorazioni più significative, la preparazione dell’ingredientistica e tutto quello che serve per i processi produttivi si basano però sull’artigianato e sull’esperienza dei nostri ragazzi che lavorano.

In questo ambito sicuramente la concorrenza è tanta, per questo motivo è importante riuscire a fare la differenza:

Ci siamo creati una specializzazione, le attrezzature e le procedure di lavorazione alla base del nostro know-how non sono facilmente imitabili, nè nella grande industria nè dalle piccole realtà. Abbiamo anche una diversificazione di gamma che è diventata la nostra specialità, oltre alla cura delle materie prime. Abbiamo sempre fatto un’importante selezione delle materie prime, sia per il cioccolato che per le spezie, e tutti i prodotti che si vanno ad addizionare al cioccolato. In questo non badiamo a spese, perché cerchiamo il prodotto migliore, anche se è più costoso. Questo ci permette di avere la capacità di scegliere e di selezionare.

Il dilemma sul cioccolato va avanti da molto tempo, fa bene o fa male? Nel corso degli anni sono stati condotti tantissimi studi, in molti a favore di questo delizioso prodotto. Pierangelo Fanti ha la sua risposta, nella sua azienda si fanno anche gli integratori alimentari:

L’idea degli integratori è nata in un momento di crisi sistemica, dal 2007 il nostro settore ha avuto un po’ di problemi, come tutto il retail. La nostra clientela si è quasi dimezzata negli ultimi 10 anni, quindi abbiamo cercato di sviluppare delle idee che potessero darci l’opportunità di mantenere gli stessi punti di vendita, cambiando la tipologia di clientela. Abbiamo cercato un mercato nuovo, abbiamo puntato al settore della farmacia, erboristeria e salutistico in genere.

In realtà il lavoro di Fanti è partito proprio da questa convinzione:

Ho iniziato il mio lavoro proprio pensando al cioccolato come prodotto salutista. È sempre stato considerato un alimento che faceva ingrassare e creava problemi, molte aziende hanno puntato su questo aspetto, mentre io partivo da informazioni diverse e ho cercato fin dall’inizio un prodotto basato sulla qualità e sul salutismo. La curiosità non è mancata, in fondo al cioccolato nessuno sa mai a dire di no.

Riuscire a mostrare un prodotto sotto un punto di vista completamente nuovo per un’azienda così non è stato facile, ma nemmeno impossibile:

Abbiamo scelto di ricercare delle strutture distributive significative, che ci potessero dare più visibilità, che però fossero specializzate un po’ in questo settore. Inizialmente la risposta è stata di curiosità ma un po’ scettica, non veniva ritenuta una cosa funzionale. Poi i clienti hanno visto che funzionava, oggi anche il mondo della farmacia si sta approcciando a questo prodotto in maniera più professionale e le nostre informazioni diventano sempre più mirate. Il problema è rappresentato, come purtroppo succede specialmente in Italia, dalla stagionalità, perché il cioccolato viene venduto prevalentemente nei periodi invernali e subito dopo la Pasqua sembra ci sia un blocco psicologico, anche se il prodotto si può mangiare sempre.

L’idea di un integratore al cioccolato vi farà pensare alla dieta in tutt’altro modo e riuscire a mantenersi in forma senza rinunciare al piacere del cibo sarà più semplice. Non a caso il mercato in tal senso si sta espandendo:

Il mercato sta rispondendo molto bene. Stiamo puntando anche ai mercati esteri, sono più interessati a questo tipo di prodotto, che è una novità anche per loro, ormai il cioccolato tradizionale è conosciuto da tutti.


cioccolato_stainer

 


L’azienda ha mosso i primi passi nel 1995-96 con il primo catalogo e gli investimenti sulle tipologie di prodotto, ma le prime idee sono arrivate nel 1988. Pierangelo Fanti si è messo al lavoro conducendo ricerche di mercato e viaggiando molto, per capire cosa proporre in Italia. Prima di tutto questo, ci sono stati gli studi e il lavoro nel mondo della finanza:

Prima mi sono laureato in Giurisprudenza e a quel punto potevo fare solo il cioccolataio! (ride). La mia prima esperienza lavorativa è stata nel mondo della finanza, in banca o in gruppi di trading internazionali e poi mi sono messo in proprio con la mia attività finanziaria. Successivamente ho scoperto che non mi piaceva e mi sono dedicato a questo. Tutto è nato per caso, in un contesto strano perché, tra le mie molteplici attività, ho organizzato il salone del franchising di Milano e ho presentato un progetto che mi ha permesso di approcciarmi al mondo del cioccolato, ho conosciuto persone che avevano intenzione di sviluppare quest’idea e da lì ho continuato con le mie iniziative.

Abbiamo chiesto anche a Pierangelo Fanti a cosa si dedica dopo il lavoro e, anche se il tempo libero scarseggia, non rinuncia alla creatività:

Ho poco tempo per tutto, il lavoro assorbe in maniera quasi totalizzante. Diciamo che ho come passione quella di dipingere, però quello che mi diverte è progettare delle cose per il mio lavoro, curarne l’aspetto creativo. 

Una passione inventata a sua immagine e somiglianza, come lui stesso dice. Nel corso degli anni Pierangelo Fanti ha viaggiato molto, ha avuto la possibilità di vedere molti posti. Tutti hanno la loro particolarità, spiega, ma uno su tutti merita il primo posto e alla fine è stato il lavoro a condurlo proprio lì:

Mi piace tutto, però come Roma non c’è niente! Ci sono stato tantissime volte senza mai vederla davvero, ricordo di averla conosciuta quando l’ho visitata circa 15 anni fa con mia moglie e mio figlio piccolino. È stato molto bello e mi era piaciuta da impazzire.


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Foto di Federica Di Giovanni