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Radio Mercato Centrale


il tartufo di Luciano Savini

Il tartufo ricercato, ricercato, ricercato.

Perché nella bottega di Luciano Savini al Mercato Centrale Milano ci sono profumo dei boschi, famiglia e ricerca.

In Toscana si usava dire che il tartufaio è cacciatore mancato. Il bisnonno di Cristiano Savini non era un buon cacciatore, ma non gli mancava la passione di andare per boschi. Anziché riportare lepri e fagiani, riportava a casa eccellenti tartufi. È stato lui a trasmettere al figlio l’arte della ricerca nel sottobosco e l’attenzione nell’estrarre i tartufi dal terreno. Dagli anni Venti del secolo scorso, il testimone è passato di mano fino ad arrivare ai nostri giorni. Oggi l’azienda Savini conta circa 650 tartufai tra le provincie di Pisa, Firenze e Siena, insieme a una menzione sul Guinness World Record per il tartufo bianco più grande mai commercializzato.
In bottega ogni piatto è fatto di abbinamenti speciali, contrasti di gusto e soprattutto profumi. Ogni specialità si riconosce a naso.

Qui, il tartufo ha tutto un altro sapore.

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In Toscana si usava dire che il tartufaio è cacciatore mancato. Il bisnonno di Cristiano Savini non era un buon cacciatore, ma non gli mancava la passione di andare per boschi. Anziché riportare lepri e fagiani, riportava a casa eccellenti tartufi. È stato lui a trasmettere al figlio l’arte della ricerca nel sottobosco e l’attenzione nell’estrarre i tartufi dal terreno. Dagli anni Venti del secolo scorso, il testimone è passato di mano fino ad arrivare ai nostri giorni. Oggi l’azienda Savini conta circa 650 tartufai tra le provincie di Pisa, Firenze e Siena, insieme a una menzione sul Guinness World Record per il tartufo bianco più grande mai commercializzato.
In bottega ogni piatto è fatto di abbinamenti speciali, contrasti di gusto e soprattutto profumi. Ogni specialità si riconosce a naso.

Qui, il tartufo ha tutto un altro sapore.

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