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Arrivano gli angeli sulle passerelle della moda milanese!

Lunedì 19 settembre alle 19, per la Milano Fashion Week il Mercato Centrale
diventa un’imperdibile passerella per Contemporary Angels di YEZAEL by Angelo Cruciani.

Una sfilata fuori dai canoni estetici e sociali che racconta i cambiamenti
della bellezza contemporanea che ha come protagonisti le persone,
non i modelli, la personalità, non la fisicità.

Il Mercato Centrale, luogo inclusivo per antonomasia, diventa lo scenario di un brand che da sempre ha fatto dell’inclusività e della rivoluzione dei canoni di bellezza la sua bandiera e lo fa con un catwalk davvero aperto a tutti, non solo agli addetti del mondo della moda e ai giornalisti.
La vera esclusività diventa la democrazia, l’apertura universale, il mostrare a tutti senza limiti, barriere, restrizioni.

La sfilata, patrocinata dal Comune di Milano, diventa un’esperienza interattiva che coinvolge l’intero spazio del Mercato, aperto al pubblico, con gli artigiani intenti a portare avanti le loro attività quotidiane.
La moda entra così inaspettatamente dentro la vita reale senza celebrazioni e senza staticità; un nuovo modo di pensare al mondo del fashion, esclusivo come sempre ma non più inaccessibile, una moda che cerca un contatto con la realtà e non si isola dentro sé stessa. Lo spettatore conosce dal vivo tutti gli step della sfilata: dalla preparazione delle modelle (con styling, trucco e vestizione) alla sfilata in passerella, là dove poi tutto diventa reale.

A sfilare, i nuovi angeli.

Questa la definizione dello stilista Angelo Cruciani. Persone che possono non rispondere all’immagine classica di chi sfila, incontrati e selezionati durante i due giorni di casting organizzati dallo stilista all’interno del Mercato.
I modelli, vestiti con gli abiti di una collazione creata appositamente per l’evento, sono stati scelti da una giuria capitanata da Vittorio Masciarelli, regista per sfilate e fondatore dell’Agenzia Bookin, Manuele Scrima, titolare della Milano Scouting, e Maria Aminta Daniele, PR & events manager, oltre che dallo staff di YEZAEL.
Oltre 1.200 candidati a luglio hanno partecipato ai casting dove sono stati selezionati i volti, le storie, le personalità più vicine al concetto di “angeli contemporanei”. Uomini e donne, esseri umani che con la loro energia contribuiscono alla bellezza della vita, capaci di brillare anche senza la luce dei riflettori, splendidi e splendenti nella loro verità.

Per Angelo Cruciani i nuovi angeli sono persone che stanno bene con se stesse, che abbracciando la loro identità raccontano l’evoluzione estetica del mondo e cambiano l’idea di bellezza attraverso la salute dell’essere e non l’illusione dell’apparire. Sono i Contemporary Angels, i volti di un nuovo modo di concepire la moda: la bellezza deve essere inclusiva e vitale, lontana dagli stereotipi che ingabbiano le personalità in personaggi. Con il progetto Contemporary Angels di YEZAEL by Angelo Cruciani, il Mercato Centrale porta a Milano la possibilità di vivere da vicino un evento tipicamente riservato all’élite degli addetti ai lavori, una sfilata di moda a cui tutti possono assistere.
Qui, la moda ha tutto un altro sapore.

YEZAEL by Angelo Cruciani

Yezael, fondato da Angelo Cruciani a Milano nel 2014, è il brand che esplora l’incontro fra gli opposti.
Un progetto in continua evoluzione che ha portato i suoi abiti in giro per il mondo, da Città del Messico a
Shanghai. Partner di programmi televisivi come X-factor e Amici, perché il talento e la creatività giovanile vanno sostenuti. Il brand che per primo ha vestito i Maneskin e tra i suoi supporter vanta Elodie,Ghali e Achille Lauro e tantissimi altri cantanti italiani ed internazionali.

Una reinterpretazione scintillante dello stile grunge che, con uno sguardo sempre positivo, abbraccia il
mondo di oggi ricordando la cultura underground degli anni Novanta. Materiali e texture all’apparenza incompatibili si uniscono, e la tecnologia industriale si lega alla sapienza artigianale. Il grunge di Yezael non racconta più i figli della classe operaia, ma i contemporanei figli del benessere in una prospettiva inedita. Il Glorious Grunge è l’evoluzione del lusso basata sull’unicità come valore cardine che si lascia
alle spalle l’ossessione della perfezione artificiale. Il Glorious Grunge esalta l’uomo nelle sue imperfezioni, che diventano protagoniste. Dà voce a una nuova generazione di ribelli che hanno voglia di cambiare il mondo, e rifiutano le regole del passato per scrivere le proprie.

Angelo Cruciani

Angelo aveva 14 anni quando uscì NEVERMIND. Era l’anno in cui venne bocciato al Conservatorio e smise di suonare il pianoforte: non era fatto per le regole, modificava gli spartiti di Bach, li correggeva a suo gusto.
Tutto nasce negli anni ‘80 nelle campagne marchigiane: dai pantaloni rattoppati di un nonno sempre a cavallo e di una nonna che voleva diventare sarta. La radio passava le canzoni di quel gruppo, Kurt Cobain sembrava essere un angelo caduto in terra per cantare tutto quello che noi, senza voce, senza coraggio e senza nessun pubblico, mai avremmo avuto il coraggio di rivelare. L’antieroe era diventato eroe. Lui era bello, gli altri si atteggiavano da divi, Madonna si spogliava, lui si copriva: Angelo li amava entrambi perché erano in maniera complementare, fragili e aggressivi.
Crescendo ha conosciuto la moda, dal vintage alla boutique, dal lusso al fast fashion, rimanendo – dice – selvatico. Quello che il grunge ha lasciato in Cruciani è la poesia che nasce dalla sofferenza, la nobilitazione di ciò che non nasce secondo gli stereotipi, che sembra pericoloso ed invece è ferito.
“Il ribelle è colui che non è comodo nelle regole del passato, ha bisogno di nuove visioni, ha bisogno di creare nuove prospettive per uscire dall’ombra”.
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