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26 Aprile 2019

MANIFESTO | iconografie dell’Indipendenza, dal 2 al 16 maggio 2019

Il Mercato Centrale è stato legato al mondo dell’arte fin dalla sua nascita e lo dimostra ancora una volta avviando la nuova collaborazione con l’associazione artistica indipendente NESXT. Il Mercato Centrale Torino supporterà “MANIFESTO | iconografie dell’Indipendenza”, un progetto che si fonda sull’idea di coinvolgere artisti chiedendo di rappresentare la loro idea di indipendenza. I manifesti selezionati diventeranno delle vere e proprie affissioni pubbliche, visibili in giro per le strade di Torino dal 2 al 16 maggio.

La mostra si rivolge al pubblico con l’intento di far coincidere il luogo dell’arte con la quotidianità: il concetto di indipendenza diventa così azione pubblica e viene diffuso per le strade torinesi, dove le idee prendono forma. NESXT è un progetto interdisciplinare nato nel 2016 dedicato alla produzione artistica indipendente e aperto a tutti i linguaggi artistici. “MANIFESTO | iconografie dell’Indipendenza” coinvolge anche altre realtà, come lo SPAZIOY di Roma. Rientra, inoltre, nel circuito off del Salone Internazionale del Libro di Torino fino ad arrivare, il prossimo autunno, al MACRO di Roma, dove una verrà allestita una mostra che racconterà l’esperienza torinese.

La call di partecipazione al progetto è stata chiusa lo scorso 14 aprile ed stata rivolta agli spazi indipendenti con l’obiettivo di stimolare una riflessione corale sul concetto di indipendenza nella società attuale. Il prossimo 4 maggio alle 18.30, “MANIFESTO | iconografie dell’Indipendenza” verrà presentato al pubblico presso lo Spazio Fare del Mercato Centrale Torino. Il risultato di questo progetto artistico, tramite le affissioni nei vari luoghi della città, sarà un manifesto ideale che renderà Torino un vero e proprio museo a cielo aperto. La collaborazione con NESXT rafforza l’idea che il Mercato Centrale ha dell’arte: un contenuto da considerarsi parte integrante della vita quotidiana, da vivere, respirare e consumare. Da qui nasce un nuovo progetto rivolto alla città di Torino, il secondo dopo “Plotting the central body” di Maria Pecchioli.