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Capodanno 2015, cosa cucinare?

Postato il 27 dicembre 2014 da Elide Messineo
Il 2014 sta per concludersi con tutti i riti che ne derivano, dall’uso delle lenticchie in cucina allo stilare una lista dei buoni propositi per l’anno nuovo. Il cenone è un altro bel dilemma, quando è ora di mettersi ai fornelli si pensa sempre a come stupire gli ospiti senza proporre un menu banale ma senza dimenticare la tradizione. Dopo aver visto la lista di condimenti e spezie per rendere le vostre ricette più leggere, ecco alcuni piatti rivisitati e i vini da abbinare, qualche consiglio alternativo per non preparare il solito cenone.

Ostriche al rafano

Aprite le ostriche ed insaporitele con un pizzico di rafano grattugiato, accompagnandole a del Riesling alsaziano. Sbagliato l’accostamento ostrica e champagne che sentiamo sempre, il sapore metallico delle ostriche verrebbe esaltato dall’acidità dello spumante più famoso al mondo.

Lenticchie in brodo di pesce e mazzancolle scottate

Mai tralasciare le lenticchie: secondo la tradizione, se vengono mangiate la notte di Capodanno, porteranno soldi e fortuna. Per renderle più saporite e raffinate, cuocetele in brodo di pesce filtrato e alla fine della cottura aggiungete le mazzancolle scottate al vino bianco. Il tutto da accompagnare con un Alto Adige Terlano Pinot bianco.

Vellutata di zucca e pesto di cavolo nero

Non dimentichiamo che a tavola potrebbe sedere qualcuno che non gradisce l’idea di mangiare carne o pesce, quindi preparate una vellutata di zucca e abbinatela ad un pesto preparato sostituendo il classico basilico con del cavolo nero. Da bere, in questo caso, lo champagne.

Brasato di manzo al Barolo e purea di sedano rapa

Lasciate la carne a marinare a lungo con spezie e odori, realizzate il purè seguendo la classica ricetta ma anziché usare le patate, prendete del sedano rapa, ne otterrete una versione alternativa e più delicata per deliziare i vostri ospiti. Da accompagnare con Barolo o del Barbaresco.

Fagiano alla fiorentina

Per non allontanarci troppo dalla tradizione toscana, preparate il fagiano alla fiorentina (una ricetta molto semplice da realizzare) e accompagnatelo con del Chianti Classico o un buon Rosso di Montalcino.

Insalata di ananas, papaia, mango, arance, ribes e noci

Un’altra proposta insolita, da accostare ad un Brachetto d’Acqui.

Montblanc

Per chiudere in bellezza con un dessert molto amato in Piemonte e in Lombardia, concedetevi un Montblanc (Montebianco), dolce a base di castagne, accostandolo ad un Sauternes o il più classico Vin Santo.

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