Interviste

Marcella Bianchi racconta il mondo vegetariano

Al Mercato Centrale ci sono tante botteghe ed ognuna ha una sua specialità, quella di Marcella Bianchi è Veg & Veg e si occupa del cibo vegetariano, una tendenza che in questi ultimi anni ha spopolato ma che per lei deriva da una vecchia e grande passione.

Marcella ci ha raccontato da dove è iniziata la sua esperienza al Mercato Centrale di Firenze, per presentare al meglio il progetto ha deciso di studiare le ricette con uno chef stellato di Verona, sua città d’origine. In realtà lei arriva da tutt’altra formazione:

Io sono laureata in giurisprudenza e mentre studiavo lavoravo come cameriera, sono entrata pian piano nel mondo della ristorazione, anche se non avrei mai pensato di farmi coinvolgere tanto. Dopo la laurea sono stata in Australia, lì ho anche gestito un locale, mi sono interessata soprattutto al cibo biologico e poi ho deciso che era quello che volevo fare.

Cosa ne pensa Marcella di questa moda dilagante di vegetariani, vegani e derivati?

Adesso è una moda, la gente si avvicina per curiosità. Da un lato è positivo, perché viene comunque a conoscenza della cosa, dall’altra parte si avvicina in modo superficiale.

In ogni caso, rimane sempre un buon approccio, anche se non tutti decidono di diventare vegetariani o vegani. Marcella ha optato per la prima versione:

Non sono vegana, ma rimango dell’idea che ognuno sia fatto a suo modo e oltre che per questioni etiche io l’ho fatto per sperimentare cosa fa bene o male al mio corpo. Un po’ più di attenzione ci vorrebbe in generale, con cibo e alimentazione, per capire cosa possa andare bene o meno. Io sono qui dentro per mostrare un’alternativa.

Nonostante la sua scelta e la sua attività, Marcella Bianchi non cerca di convincere nessuno, semmai prova a far conoscere il prodotto e molti curiosi si ricredono sui luoghi comuni che riguardano la cucina veg:

Il vegetariano per qualche strana ragione è visto solo come verdure cotte e insalata cruda ma non è così, c’è tutto un mondo in mezzo. Puoi usare le spezie, i legumi e soprattutto molta fantasia. Per me è impossibile pensare che non ci sia scelta, invitiamo chi è perplesso a provare il nostro burger e ogni volta rimangono tutti stupiti e si ricredono.

Marcella ha un grande amore per la natura, che deriva anche dalla sua educazione familiare:

Vengo da una famiglia numerosa, mio papà è medico omeopatico, sono cresciuta in un ambiente molto attento anche dal punto di vista alimentare. Parto con dei principi alla base ma penso di poter migliorare ancora. Mio papà ci ha trasmesso l’amore per la natura, io vorrei un posto in mezzo al verde, che è quello che mi piace di più, infatti anche da piccola avevo il mio orticello. La mia passione era proprio quella, ma qui sto conoscendo meglio l’aspetto commerciale.

Alle nuove esperienze Marcella non dice mai di no, è in continua evoluzione, anche dal punto di vista strettamente lavorativo, come la parte che riguarda la selezione dei prodotti:

Ho cercato di conoscere direttamente le aziende ma sono in continuo miglioramento, apporto dei cambiamenti, faccio dei test. Non è facile, è un mondo che sto scoprendo adesso ma è anche la parte più bella e stimolante di questo lavoro.

La sperimentazione non avviene solo sul lavoro ma anche dal punto di vista alimentare, in alcune fasi della sua vita Marcella ha provato altri tipi di dieta un po’ più “estremi”:

Non proverei a convincere nessuno a cambiare dieta, ma lo inviterei a provare, magari scopre di stare meglio anche fisicamente e poi non è da trascurare la questione ambientale. L’estremismo non fa mai bene, ho provato lo stile di vita crudista ma solo per vedere come reagiva il mio corpo. Lasciare la carne non è stato un problema ma la verità è che a me piace mangiare, mi sono sentita bene anche da crudista e conosco molta gente che sta bene così. Va bene provare e scoprire qual è la cosa che fa stare meglio. Sopporto poco chi si pone in modo rigido e si impone, io difendo molto anche la mia posizione. Se ti poni in modo aggressivo, allontani gli altri. Qua ho imparato che se sei rigido non puoi combinare molto, in ogni situazione bisogna scendere a dei compromessi e non perdere i principi che ti porti dentro, bisogna invece lavorare per avere gli strumenti per poter dar loro espressione.

I prodotti usati da Veg & Veg sono quasi tutti italiani, il prodotto preferito di Marcella rimane il burger:

Il pane multicereale è studiato insieme al fornaio e penso sia molto buono, il burger è a base di legumi, non uso nè soia nè seitan, che è glutine allo stato puro e non penso che sia qualcosa di cui poter abusare, non lo consiglierei come sostituto diretto della carne.

Dei tanti viaggi che ha fatto, Marcella è tornata in Italia con l’Australia nel cuore:

Ha una natura meravigliosa. Ho lavorato nelle farm, ci sono queste famiglie che hanno aziende agricole biologiche, hanno tantissimo da insegnare ma purtroppo nessuno in Italia sa che esistono anche qui. In Australia sei obbligato a passare dalle farm per ottenere un nuovo visto, qui esistono realtà bellissime, che però fanno più fatica rispetto all’Australia. A me piace molto viaggiare, all’estero c’è più apertura e puoi sperimentare, a me è servito molto anche a conoscere dei prodotti che qui non sapevo nemmeno esistessero.